Dermatologia a Roma: diagnosi e trattamento delle patologie della pelle
La pelle è lo specchio della tua salute: prenditene cura
Gli inestetismi cutanei possono colpire la pellecon diversi livelli di gravità.
L’acne è una patologia infiammatoria dell’unità pilosebacea che può interessare viso, torace e dorso. La sua comparsa dipende da diversi fattori, tra cui produzione di sebo, alterazioni della cheratinizzazione follicolare, infiammazione e fattori ormonali.
La terapia viene scelta in base al tipo e alla gravità dell’acne e può comprendere trattamenti topici, farmacologici o procedure dermatologiche. Anche le cicatrici post-acneiche possono essere valutate e trattate con protocolli personalizzati.
La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica immunomediata che può manifestarsi con placche eritematose e squamose in diverse aree del corpo. Il decorso può alternare periodi di miglioramento e riacutizzazioni.
Non esiste una terapia unica valida per tutti: il trattamento viene personalizzato in base alla forma clinica, all’estensione e alle caratteristiche del paziente, con l’obiettivo di controllare i sintomi e ridurre le riacutizzazioni.

La vitiligine è una condizione caratterizzata dalla perdita di melanociti in alcune aree cutanee, con comparsa di chiazze depigmentate. Può interessare qualsiasi zona del corpo e il decorso varia da persona a persona.
La valutazione dermatologica permette di confermare la diagnosi, distinguere la vitiligine da altre cause di ipopigmentazione e stabilire se siano indicati trattamenti specifici.
Prenota una visita dermatologica
Con il termine dermatite si indicano diverse condizioni infiammatorie della pelle, tra cui dermatite atopica, dermatite da contatto e dermatite seborroica. Possono manifestarsi con arrossamento, prurito, desquamazione e irritazione.
Il trattamento dipende dal tipo di dermatite, dalla causa e dalla sede interessata. Una diagnosi corretta è fondamentale per impostare la terapia e ridurre il rischio di recidive.
L’alopecia areata è una patologia immunomediata che provoca una perdita di capelli o peli, generalmente a chiazze. Può interessare il cuoio capelluto, la barba, le sopracciglia e altre aree del corpo.
Il decorso è variabile e il trattamento viene scelto in base all’estensione, alla durata della patologia e alle caratteristiche del paziente.
Il melanoma è un tumore maligno che origina dai melanociti, le cellule che producono melanina. Tra i principali fattori di rischio rientrano l’esposizione ai raggi ultravioletti, alcune caratteristiche individuali e la familiarità.
La diagnosi precoce è fondamentale. In presenza di una lesione sospetta il dermatologo valuta l’indicazione all’asportazione e all’esame istologico. Il successivo trattamento dipende dalle caratteristiche e dallo stadio della malattia.
Il carcinoma basocellulare è il tumore cutaneo maligno più frequente e si sviluppa dalle cellule basali dell’epidermide. L’esposizione ai raggi ultravioletti rappresenta uno dei principali fattori di rischio.
La scelta del trattamento dipende da sede, dimensioni, caratteristiche della lesione e condizioni del paziente. L’asportazione chirurgica rappresenta una delle opzioni terapeutiche più frequentemente utilizzate.
La mappatura dei nei è un controllo dermatologico utilizzato per valutare e monitorare nel tempo le lesioni pigmentate, facilitando l’identificazione di eventuali modificazioni sospette.
La visita può comprendere l’esame dermatoscopico dei nei e, nei pazienti selezionati, la documentazione fotografica per il confronto nel tempo. Quando una lesione presenta caratteristiche sospette, il dermatologo può indicarne l’asportazione e l’esame istologico.
Le cisti cutanee sono formazioni generalmente benigne che possono contenere materiale fluido o semisolido. Possono rimanere asintomatiche oppure provocare infiammazione, dolore o disagio estetico.
Il trattamento dipende dal tipo di cisti, dalla sede e dalla presenza di sintomi. Quando indicato, può essere proposta l’asportazione chirurgica.
Il lipoma è una formazione benigna costituita da tessuto adiposo. Nella maggior parte dei casi cresce lentamente e non provoca sintomi, ma può essere valutato per la rimozione quando aumenta di volume, provoca dolore o disagio oppure quando è necessario confermare la diagnosi.
L’asportazione chirurgica viene programmata in base a dimensioni, sede e caratteristiche della formazione.
Prenota una visita dermatologica