Chirurgia plastica a Roma: interventi per viso e corpo
Interventi di chirurgia plastica
Gli interventi vengono scelti e pianificati in modo personalizzato in base alle caratteristiche anatomiche, alle esigenze e agli obiettivi del paziente.
Chirurgia seno
La chirurgia del seno comprende diversi interventi finalizzati a modificarne volume, forma e proporzioni. La scelta tra mastoplastica additiva, mastoplastica riduttiva o mastopessi dipende dalle caratteristiche anatomiche della paziente, dalla qualità dei tessuti e dall’obiettivo concordato durante la visita specialistica.GLI INTERVENTI
La mastoplastica additiva è l’intervento di chirurgia estetica del seno che consente di aumentarne il volume e modificarne la forma mediante l’inserimento di protesi mammarie. La scelta delle protesi, del piano di posizionamento e della tecnica chirurgica viene personalizzata in base all’anatomia della paziente e al risultato desiderato.
Tipi di incisione
- Sottomammaria
- Periareolare o transareolare
- Transascellare
Anestesia e degenza
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La tecnica anestesiologica e il regime di ricovero vengono stabiliti in base al tipo di intervento e alle caratteristiche della paziente.
Cicatrici
La sede e l’estensione delle cicatrici dipendono dalla tecnica utilizzata. Nel tempo tendono generalmente a schiarirsi e diventare meno evidenti. Possono essere localizzate:
- Lungo la naturale piega sotto il seno
- Tra la parte scura del capezzolo e la pelle
- Nelle naturali pieghe ascellari sotto le braccia.
Anestesia e degenza
- La mastoplastica riduttiva è l’intervento che consente di ridurre il volume del seno e rimodellarne forma e proporzioni. Può essere indicata quando un seno particolarmente voluminoso determina disagio estetico o disturbi funzionali, come tensione cervicale, dolore dorsale o difficoltà nell’attività fisica. Tecnica ed entità della riduzione vengono definite durante la visita in base alle caratteristiche anatomiche della paziente.
Cicatrici
Le cicatrici dipendono dalla tecnica chirurgica e dall’entità della riduzione. La loro evoluzione varia da persona a persona e viene controllata durante il follow-up. Possono essere:
- Periareolari
- a “T” invertita
Risultati
- Il risultato si stabilizza progressivamente nei mesi successivi all’intervento, parallelamente alla riduzione dell’edema e alla maturazione dei tessuti.
Anestesia e degenza
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La tecnica anestesiologica e il regime di ricovero vengono definiti in base alla procedura programmata e alle caratteristiche della paziente.
Cicatrici
La posizione delle cicatrici dipende dal grado di ptosi e dalla tecnica utilizzata. Nel tempo tendono generalmente a schiarirsi e diventare meno evidenti. Possono essere:
- Periareolari se la tecnica usata è la Round-Block (quindi la cicatrice è solo intorno all’areola)
- Periareolari e a “T” invertita (se si applica la tecnica classica)
Risultati
- Il risultato evolve progressivamente nei mesi successivi, con il naturale assestamento dei tessuti e la maturazione delle cicatrici.
Ginecomastia vera
Si parla di ginecomastia vera quando l’aumento di volume è determinato principalmente dalla componente ghiandolare mammaria. Prima dell’intervento è importante valutarne le caratteristiche cliniche e, quando indicato, approfondire eventuali cause sottostanti.Soluzione
- Asportazione del tessuto ghiandolare, eventualmente associata a liposuzione quando è presente anche una componente adiposa significativa.
Cicatrici
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La sede e l’estensione delle cicatrici dipendono dalla tecnica utilizzata. Generalmente vengono posizionate in aree poco evidenti e la loro evoluzione viene monitorata nel tempo.
Pseudoginecomastia o lipomastia
La pseudoginecomastia, o lipomastia, è caratterizzata da un aumento del volume del torace maschile dovuto prevalentemente all’accumulo di tessuto adiposo, senza una significativa componente ghiandolare.Soluzione
- La liposuzione può essere indicata per ridurre l’eccesso adiposo e migliorare il profilo del torace, quando le caratteristiche della cute e dei tessuti lo consentono.
Cicatrici
- Le incisioni per la liposuzione sono generalmente di piccole dimensioni e vengono posizionate in sedi scelte per renderle il meno evidenti possibile.
Chirurgia viso
Grazie agli interventi di Chirurgia del viso possiamo correggere quegli inestetismi che ti causano disagio, rimodellare il viso, restituirgli una forma armonica e combattere i segni del tempo! Il tutto con un risultato naturale e senza cicatrici evidenti.GLI INTERVENTI
La rinoplastica è l’intervento di chirurgia plastica che consente di modificare forma e proporzioni del naso, rispettando l’armonia complessiva del volto. In alcuni casi può essere associata alla correzione di alterazioni funzionali della respirazione nasale. La pianificazione dell’intervento viene personalizzata in base all’anatomia, alle caratteristiche del viso e agli obiettivi del paziente.
Anestesia e degenza
- La scelta dell’anestesia e del regime di ricovero dipende dal tipo di intervento programmato e viene definita durante la valutazione preoperatoria.
Post-intervento
- Occorre indossare un tutore rigido per 7 giorni e sostituirlo poi con cerotti di carta da portare per altri 7 giorni
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Nei primi giorni possono essere presenti edema e, in alcuni casi, ecchimosi. Il recupero è progressivo e varia in base alla tecnica utilizzata e alle caratteristiche individuali.
- Per il primo mese è meglio evitare di poggiare gli occhiali sul dorso del naso così come le attività che possono arrecare traumi
Risultati
- La forma del naso evolve progressivamente nei mesi successivi all’intervento. Il risultato tende a stabilizzarsi gradualmente con la riduzione dell’edema e l’assestamento dei tessuti.
Anestesia e degenza
- La tecnica anestesiologica e il regime di ricovero vengono definiti in base al tipo di blefaroplastica eseguita e alle caratteristiche del paziente.
Post-intervento
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Nei primi giorni possono comparire gonfiore ed ecchimosi, generalmente destinati a ridursi progressivamente. I tempi di recupero variano in base all’estensione dell’intervento e alla risposta individuale.
Cicatrici
- Nella blefaroplastica superiore la cicatrice viene generalmente posizionata nella piega naturale della palpebra. Nella blefaroplastica inferiore l’accesso può essere cutaneo oppure transcongiuntivale, in base alla tecnica scelta.
Anestesia e degenza
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La scelta dell’anestesia e del regime di ricovero dipende dall’età del paziente, dall’estensione dell’intervento e dalla tecnica programmata.
Post-intervento
- Nel periodo successivo all’intervento possono essere presenti gonfiore e sensibilità locale.
- In alcuni casi viene indicato l’utilizzo temporaneo di una fascia contenitiva, secondo le indicazioni del chirurgo.
Cicatrici
- Le incisioni vengono generalmente posizionate nella regione retroauricolare, in una sede poco visibile. La loro evoluzione varia da paziente a paziente e viene controllata durante il follow-up.
Con il lifting si possono trattare:
- Abbassamento del sopracciglio
- Solco nasogenieno profondo (rughe profonde che vanno dai lati del naso all’angolo della bocca)
- Rilassamento dei tessuti della guancia e della mandibola
- Doppio mento e bande cutanee del collo
- Rilassamento dei tessuti del collo
Anestesia e degenza
- La tecnica anestesiologica e il regime di ricovero vengono definiti in base all’estensione dell’intervento e alle condizioni del paziente.
Post-intervento
- Nel periodo successivo all’intervento possono essere presenti edema, ecchimosi e una temporanea sensazione di tensione.
- Il recupero è progressivo e varia in base alla tecnica utilizzata e alle caratteristiche individuali.
Cicatrici
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Le incisioni vengono pianificate in sedi strategiche, generalmente in prossimità dell’attaccatura dei capelli e intorno all’orecchio, con l’obiettivo di renderle il meno evidenti possibile. La loro evoluzione viene monitorata nel tempo.
Chirurgia corpo
La chirurgia plastica del corpo comprende interventi finalizzati a correggere e rimodellare specifiche aree corporee, intervenendo su eccessi cutanei, adiposità localizzate e alterazioni dei profili. Ogni trattamento viene pianificato in modo personalizzato in base all’anatomia, alla qualità dei tessuti e agli obiettivi del paziente.GLI INTERVENTI
L’addominoplastica è l’intervento che consente di rimuovere l’eccesso cutaneo e adiposo della regione addominale e, quando necessario, correggere la diastasi dei muscoli retti. Può essere indicata dopo importanti variazioni di peso, gravidanze o in presenza di rilassamento dei tessuti addominali.
Anestesia e degenza
- La tecnica anestesiologica e il regime di ricovero vengono definiti in base all’estensione dell’intervento e alle condizioni del paziente.
Post-intervento
- Nei primi giorni possono essere presenti gonfiore, tensione e limitazione temporanea nei movimenti.
- La ripresa delle normali attività avviene progressivamente e viene indicata dal chirurgo in base all’evoluzione post-operatoria.
- L’attività fisica viene ripresa gradualmente dopo adeguata valutazione clinica.
Cicatrici
- La cicatrice viene generalmente posizionata nella parte inferiore dell’addome, in una sede studiata per essere coperta dalla biancheria. La sua estensione dipende dalla quantità di tessuto da rimuovere e dalla tecnica utilizzata.
La brachioplastica, o lifting delle braccia, è l’intervento finalizzato a correggere l’eccesso di cute e il rilassamento della regione brachiale, spesso conseguenti a perdita di peso o riduzione dell’elasticità cutanea. La quantità di tessuto da rimuovere e la posizione delle incisioni vengono stabilite in base al grado di lassità presente.
Anestesia e degenza
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La scelta dell’anestesia e del regime di ricovero dipende dall’estensione dell’intervento e dalle condizioni del paziente.
Post-intervento
- Nei primi giorni possono essere presenti gonfiore, tensione e una temporanea limitazione dei movimenti delle braccia.
- La ripresa delle attività quotidiane e sportive viene stabilita progressivamente durante i controlli post-operatori.
Cicatrici
- La cicatrice viene generalmente posizionata lungo la superficie interna del braccio e la sua estensione dipende dalla quantità di cute da rimuovere. Nel tempo tende a maturare e diventare meno evidente.
Post-intervento
- Nel periodo successivo all’intervento possono essere presenti gonfiore, ecchimosi e una temporanea limitazione nei movimenti.
- Il recupero avviene progressivamente secondo le indicazioni fornite durante i controlli.
Cicatrici
- La posizione e l’estensione delle cicatrici dipendono dalla quantità di cute da rimuovere: possono essere limitate alla regione inguinale oppure estendersi lungo la superficie interna della coscia.
Risultati
- Il risultato si definisce progressivamente nei mesi successivi con la riduzione dell’edema e la maturazione dei tessuti.
L’intervento agisce su:
- Fianchi e glutei
- Interno ed esterno cosce
- Interno ginocchia
- Gambe e caviglie
- Addome
- Braccia
- Collo e mento
Anestesia e degenza
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Anestesia e regime di ricovero dipendono dall’estensione delle aree trattate e dal volume dell’intervento.
Post-intervento
- Dopo il trattamento possono comparire gonfiore ed ecchimosi, destinati a ridursi progressivamente. I tempi di recupero e la ripresa dell’attività fisica variano in base all’estensione della procedura.
Cicatrici
- Le incisioni necessarie per l’introduzione delle cannule sono di piccole dimensioni e vengono posizionate, quando possibile, in sedi poco visibili. La loro maturazione avviene progressivamente nel tempo.