Carbossiterapia: trattamento per cute, microcircolazione e adiposità localizzate
La carbossiterapia è un trattamento medico che prevede la somministrazione controllata di anidride carbonica medicale (CO₂) nel tessuto sottocutaneo attraverso aghi di piccole dimensioni. Viene utilizzata in medicina estetica con differenti indicazioni, che vengono valutate durante la visita in base alle caratteristiche del paziente e dell’area da trattare.
La CO₂ determina una risposta vascolare locale con aumento temporaneo del flusso sanguigno e dell’ossigenazione dei tessuti. Parametri come quantità di gas, velocità di somministrazione e profondità vengono personalizzati in funzione dell’indicazione e della zona trattata.
La carbossiterapia può essere inserita in protocolli dedicati alla qualità cutanea, alla microcircolazione e ad alcune adiposità localizzate, senza sostituire trattamenti chirurgici o percorsi finalizzati alla perdita di peso.
Come funziona la carbossiterapia
Durante il trattamento la CO₂ medicale viene erogata mediante un dispositivo che consente di controllare flusso e quantità del gas. La somministrazione avviene tramite un ago sottile collegato al sistema attraverso un circuito sterile.
Tessuto adiposo
In alcune aree corporee la carbossiterapia può essere utilizzata come trattamento complementare delle adiposità localizzate. L’indicazione viene posta dopo una valutazione clinica, considerando quantità e distribuzione del tessuto adiposo, qualità cutanea e obiettivi del paziente.
Non è un trattamento dimagrante e non sostituisce alimentazione, attività fisica o, quando indicato, procedure chirurgiche.
Cute
A livello cutaneo la carbossiterapia viene utilizzata in protocolli mirati al miglioramento della qualità della pelle. La risposta varia in base all’età, alle caratteristiche dei tessuti, alla zona trattata e al numero di sedute eseguite.
Poi lascia l’elenco delle aree, ma io lo cambierei in:
- Viso
- Collo
- Décolleté
- Mani
- Regione perioculare
- Corpo
Microcircolazione
La somministrazione locale di CO₂ provoca una vasodilatazione transitoria e un aumento del flusso sanguigno nell’area trattata. Per questo motivo la carbossiterapia viene utilizzata anche in protocolli rivolti ad alcune alterazioni del microcircolo e della qualità dei tessuti.Quante sedute di carbossiterapia sono necessarie?
Il numero di sedute non è uguale per tutti. Dipende dall’indicazione, dall’area trattata e dalla risposta individuale. Durante la visita viene definito un protocollo personalizzato e, nel corso del trattamento, i risultati vengono progressivamente rivalutati.